Scaduto
Gara #2024
SERVIZIO INTEGRATO DI TELEMEDICINA DOMICILIARE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO “GRANDI ANZIANI” - PNRR – Missione 6 – Componente 1 – Investimento 1.2 – Sub-investimento 1.2.3 “Telemedicina per un miglior supporto ai pazienti cronici”Informazioni appalto
14/09/2026
Aperta
Servizi
€ 474.511,44
ZAMPINO MICHELE ALESSANDRO
Categorie merceologiche
8514121 - Servizi di cure mediche a domicilio
Lotti
1
BCEAECC098
G71H25000690001
Qualità prezzo
SERVIZIO INTEGRATO DI TELEMEDICINA DOMICILIARE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO “GRANDI ANZIANI” - PNRR – Missione 6 – Componente 1 – Investimento 1.2 – Sub-investimento 1.2.3 “Telemedicina per un miglior supporto ai pazienti cronici”
Affidamento del servizio integrato di telemedicina domiciliare per la realizzazione del progetto “Grandi Anziani”, finalizzato alla presa in carico di n. 238 assistiti mediante piattaforma di telemedicina, telemonitoraggio, dispositivi e dotazioni domiciliari, connettività, logistica, Centro Servizi tecnico-operativo, assistenza, formazione, interoperabilità e supporto al monitoraggio e alla rendicontazione, secondo quanto previsto dal Capitolato tecnico.
€ 474.511,44
€ 0,00
€ 0,00
Seggio di gara
| Cognome | Nome | Ruolo |
|---|---|---|
| Zampino | Michele Alessandro | Presidente |
| Nasonte | Monja | Componente |
| Nobile | Francesco | Componente e segretario |
Scadenze
21/09/2026 10:00
28/09/2026 10:00
28/09/2026 11:00
Allegati
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162.07 kB | |
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628.77 kB | |
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213.75 kB | |
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161.68 kB |
Chiarimenti
16/09/2026 17:15
Quesito #1
In riferimento alla procedura per l’affidamento del servizio integrato di Telemedicina domiciliare per la realizzazione del progetto “Grandi Anziani”, attesa la necessità di un maggior termine per la scrittura di un progetto offerta idoneo ad assicurare l’offerta maggiormente vantaggiosa, con la presente Vi si formula una richiesta di proroga del termine di presentazione delle offerte, di almeno quindici giorni.
Si confida in un positivo accoglimento della presente istanza.
Distinti saluti.
Si confida in un positivo accoglimento della presente istanza.
Distinti saluti.
22/09/2026 09:52
Risposta
La richiesta di proroga non può essere accolta, tenuto conto delle stringenti tempistiche connesse al rispetto delle scadenze e dei target del progetto PNRR/AGENAS. Restano pertanto confermati i termini previsti dalla documentazione di gara.
21/09/2026 09:07
Quesito #2
Buongiorno,
si chiede di prendere visione del documento allegato, contenente la richiesta di specifiche ai fini della corretta predisposizione dell'offerta tecnico-economica e contestuale richiesta di proroga dei termini della procedura.
Certi di pronto riscontro, inviamo
Distinti Saluti
si chiede di prendere visione del documento allegato, contenente la richiesta di specifiche ai fini della corretta predisposizione dell'offerta tecnico-economica e contestuale richiesta di proroga dei termini della procedura.
Certi di pronto riscontro, inviamo
Distinti Saluti
22/09/2026 09:52
Risposta
Come sotto.
21/09/2026 09:11
Quesito #3
Spettabile Azienda,
ai fini della corretta predisposizione dell’offerta, siamo a richiedere richieste di chiarimento come di seguito e contestuale richiesta di proroga della procedura.
1. Dichiarazioni per la presentazione dell’offerta.
a) Si chiede di rendere disponibili tutte le dichiarazioni amministrative da rendere per la presentazione dell’offerta in formato editabile.
b) Si chiede conferma che il DGUE debba essere compilato nella FAD tramite l’apposita funzionalità presente in piattaforma.
2. Composizione e dimensionamento dei kit domiciliari
L'art. 13 prevede la predisposizione di un kit personalizzato per ciascun assistito e indica, secondo necessità, tablet o terminale equivalente, gateway, connettività e diversi dispositivi medici. La composizione del kit sarà definita dall'ASP in base al profilo clinico-assistenziale e al PAI del singolo beneficiario. L'art. 34 stabilisce che i relativi oneri sono compresi nel corrispettivo contrattuale.
Si chiede di chiarire quanto segue.
a) confermare se un kit domiciliare debba essere predisposto per tutti i 238 assistiti e indicare la dotazione minima che deve essere garantita a ciascun beneficiario
b) indicare, anche in termini stimati, il numero o la percentuale di assistiti ai quali dovrà essere fornita ciascuna tipologia di dispositivo elencata all'art. 13.
c) specificare quali tipologie rientrino nell'espressione "ulteriori dispositivi che si rendessero necessari in relazione alla patologia e al PAI" e precisare l'eventuale quantità massima da considerare ai fini del dimensionamento economico dell'offerta
d) qualora non sia possibile fornire quantità o percentuali preventive, indicare il criterio quantitativo o il limite economico entro il quale l'aggiudicatario dovrà garantire tali dotazioni senza oneri aggiuntivi per l'ASP
3. Perimetro e documentazione delle integrazioni
L'art. 4 richiede all'aggiudicatario di presentare, entro 10 giorni dall'avvio dell'esecuzione, un Piano operativo definitivo comprendente il piano di interoperabilità. L'art. 12 richiede la capacità di integrazione con IRT, PNT, sistemi informativi aziendali e ulteriori infrastrutture regionali o nazionali; gli artt. 29 e 32 richiamano inoltre i test e l'architettura di integrazione. Poiché l'art. 34 ricomprende gli oneri di integrazione nel prezzo offerto, il perimetro deve essere conoscibile già in fase di predisposizione dell'offerta.
Si chiede di chiarire quanto segue.
a) indicare i sistemi e le infrastrutture con i quali dovranno essere realizzate le integrazioni, distinguendo quelle obbligatorie all'avvio da quelle eventuali o subordinate alla disponibilità delle piattaforme di destinazione
b) mettere a disposizione, per ciascuna integrazione richiesta, la documentazione tecnica disponibile, comprese le specifiche delle interfacce, i profili HL7/FHIR applicabili, le modalità di autenticazione e sicurezza, gli ambienti di test e le procedure di collaudo o validazione
c) precisare lo stato di disponibilità delle interfacce IRT e PNT e gli eventuali adempimenti connessi al processo di validazione GST, indicando le attività e i costi posti a carico dell'aggiudicatario
d) chiarire se il Piano di interoperabilità possa essere aggiornato qualora le specifiche tecniche o gli accessi agli ambienti di integrazione siano resi disponibili dopo l'avvio dell'esecuzione, e come siano gestiti i tempi dipendenti da soggetti terzi.
4. Attività del Centro Servizi e gestione degli alert
Gli artt. 5 e 19 attribuiscono all'ASP la supervisione e la responsabilità della gestione clinica degli alert, mentre l'aggiudicatario assicura la gestione tecnico-operativa, il primo controllo e l'escalation. L'art. 21 prevede il contatto dell'assistito entro 60 minuti per gli alert inoltrati al Centro Servizi, nella fascia di operatività prevista.
Si chiede di chiarire quanto segue.
a) descrivere in modo puntuale le attività che il Centro Servizi dovrà svolgere per ciascuna categoria di alert, distinguendo gli alert tecnici e operativi da quelli che richiedono una valutazione clinica
b) indicare quali alert siano inoltrati al Centro Servizi e quali siano trasmessi direttamente al personale ASP, specificando i soggetti responsabili della presa in carico, dell'escalation e della chiusura dell'evento
c) confermare se il contatto entro 60 minuti previsto dall'art. 21 si applichi a tutti gli alert inoltrati al Centro Servizi e precisare le attività consentite durante tale contatto, quali verifica del corretto uso del dispositivo, richiesta di ripetizione della misura e raccolta di informazioni operative
5. Perimetro delle prestazioni professionali a carico dell'aggiudicatario
L'art. 5 riserva all'ASP la governance clinica, ma attribuisce all'aggiudicatario l'organizzazione e l'erogazione delle attività di propria competenza mediante personale qualificato. Gli artt. 7 e 9 prevedono contatti strutturati, attività cognitive e attività di socializzazione. L'art. 18 contempla personale per l'engagement e il supporto non clinico e, ove necessario, personale socio-assistenziale, sanitario, psicologico o socio-sanitario in possesso delle relative qualificazioni.
Si chiede di chiarire quanto segue.
a) precisare se l'appalto comprenda l'erogazione, con personale dell'aggiudicatario, di prestazioni sanitarie, psicologiche, socio-sanitarie, socio-assistenziali o sociali, oppure se l'attività dell'aggiudicatario sia limitata al supporto tecnico-operativo e alle attività non cliniche definite dall'ASP
b) individuare le attività delle aree cognitiva e socio-relazionale poste rispettivamente a carico dell'ASP e dell'aggiudicatario, indicando per queste ultime i profili professionali, i titoli e le abilitazioni richiesti
c) chiarire se i contatti strutturati previsti dall'art. 7, fino ad almeno due momenti individuali alla settimana ove stabilito dal PAI, debbano essere effettuati dal personale o rimangono in carico alla ASP
d) confermare che ogni valutazione, decisione o intervento di natura clinica resti di competenza del personale ASP e che l'aggiudicatario debba limitarsi all'esecuzione dei protocolli approvati e alle procedure di segnalazione ed escalation
6. Ammissibilità di dispositivi medici multiparametrici
L'art. 13 elenca le tipologie di dispositivi che possono comporre il kit; gli artt. 14 e 15 ne disciplinano conformità e trasmissione dei dati, mentre l'art. 33 ammette soluzioni tecnicamente equivalenti o migliorative.
Si chiede di chiarire quanto segue.
a) confermare che le tipologie elencate all'art. 13 identifichino le misurazioni e le funzionalità richieste e non impongano la fornitura di un distinto apparato per ciascun parametro
b) confermare pertanto la possibilità di fornire dispositivi medici multiparametrici, regolarmente marcati CE per le relative destinazioni d'uso, purché garantiscano tutte le misurazioni previste dal PAI, l'acquisizione e la trasmissione dei dati e livelli di prestazione almeno equivalenti a quelli richiesti
c) indicare se sussistano parametri o condizioni d'uso per i quali l'ASP richieda necessariamente dispositivi dedicati e separati
7. Richiesta di proroga
PREMESSO CHE
• ai sensi del Disciplinare di gara, la pubblicazione delle risposte ai chiarimenti è prevista entro un termine minimo di 4 giorni prima della scadenza fissata per la presentazione delle offerte;
• considerando la scadenza originaria prevista per un giorno di lunedì, la pubblicazione dei chiarimenti e delle relative specifiche tecniche avverrà a ridosso del termine ultimo, di fatto lasciando un solo giorno lavorativo utile per recepire le risposte, ricalibrare la proposta tecnica, completare la documentazione amministrativa e perfezionare l'offerta economica sulla Piattaforma Telematica;
• la complessità e la delicatezza delle specifiche tecniche richieste (interoperabilità con IRT/PNT, architettura di piattaforma, dimensionamento dei kit e logistica sanitaria) rendono indispensabile un congruo lasso di tempo post-chiarimenti per elaborare un'offerta tecnica seria, consapevole e aderente alle aspettative della Stazione Appaltante;
CHIEDE FORMALMENTE
alla spettabile Stazione Appaltante, ai sensi e per gli effetti delle vigenti disposizioni in materia di procedure di gara e a garanzia del pieno rispetto del principio di par condicio e della massima partecipazione, di voler disporre una congrua proroga del termine ultimo di presentazione delle offerte (stimata in almeno 7-10 giorni rispetto alla scadenza attuale).
La richiesta è formulata al fine di consentire un'effettiva e adeguata partecipazione alla procedura e di garantire agli operatori economici un tempo ragionevole per recepire le indicazioni che saranno fornite dalla Stazione Appaltante su aspetti tecnici essenziali della prestazione, salvaguardando nel contempo la completezza, la qualità e la concreta sostenibilità delle offerte.
Si confida pertanto nell'accoglimento della presente istanza così da consentire agli operatori economici di ponderare adeguatamente i chiarimenti forniti e predisporre un'offerta tecnica ed economica pienamente rispondente alle richieste del capitolato.
ai fini della corretta predisposizione dell’offerta, siamo a richiedere richieste di chiarimento come di seguito e contestuale richiesta di proroga della procedura.
1. Dichiarazioni per la presentazione dell’offerta.
a) Si chiede di rendere disponibili tutte le dichiarazioni amministrative da rendere per la presentazione dell’offerta in formato editabile.
b) Si chiede conferma che il DGUE debba essere compilato nella FAD tramite l’apposita funzionalità presente in piattaforma.
2. Composizione e dimensionamento dei kit domiciliari
L'art. 13 prevede la predisposizione di un kit personalizzato per ciascun assistito e indica, secondo necessità, tablet o terminale equivalente, gateway, connettività e diversi dispositivi medici. La composizione del kit sarà definita dall'ASP in base al profilo clinico-assistenziale e al PAI del singolo beneficiario. L'art. 34 stabilisce che i relativi oneri sono compresi nel corrispettivo contrattuale.
Si chiede di chiarire quanto segue.
a) confermare se un kit domiciliare debba essere predisposto per tutti i 238 assistiti e indicare la dotazione minima che deve essere garantita a ciascun beneficiario
b) indicare, anche in termini stimati, il numero o la percentuale di assistiti ai quali dovrà essere fornita ciascuna tipologia di dispositivo elencata all'art. 13.
c) specificare quali tipologie rientrino nell'espressione "ulteriori dispositivi che si rendessero necessari in relazione alla patologia e al PAI" e precisare l'eventuale quantità massima da considerare ai fini del dimensionamento economico dell'offerta
d) qualora non sia possibile fornire quantità o percentuali preventive, indicare il criterio quantitativo o il limite economico entro il quale l'aggiudicatario dovrà garantire tali dotazioni senza oneri aggiuntivi per l'ASP
3. Perimetro e documentazione delle integrazioni
L'art. 4 richiede all'aggiudicatario di presentare, entro 10 giorni dall'avvio dell'esecuzione, un Piano operativo definitivo comprendente il piano di interoperabilità. L'art. 12 richiede la capacità di integrazione con IRT, PNT, sistemi informativi aziendali e ulteriori infrastrutture regionali o nazionali; gli artt. 29 e 32 richiamano inoltre i test e l'architettura di integrazione. Poiché l'art. 34 ricomprende gli oneri di integrazione nel prezzo offerto, il perimetro deve essere conoscibile già in fase di predisposizione dell'offerta.
Si chiede di chiarire quanto segue.
a) indicare i sistemi e le infrastrutture con i quali dovranno essere realizzate le integrazioni, distinguendo quelle obbligatorie all'avvio da quelle eventuali o subordinate alla disponibilità delle piattaforme di destinazione
b) mettere a disposizione, per ciascuna integrazione richiesta, la documentazione tecnica disponibile, comprese le specifiche delle interfacce, i profili HL7/FHIR applicabili, le modalità di autenticazione e sicurezza, gli ambienti di test e le procedure di collaudo o validazione
c) precisare lo stato di disponibilità delle interfacce IRT e PNT e gli eventuali adempimenti connessi al processo di validazione GST, indicando le attività e i costi posti a carico dell'aggiudicatario
d) chiarire se il Piano di interoperabilità possa essere aggiornato qualora le specifiche tecniche o gli accessi agli ambienti di integrazione siano resi disponibili dopo l'avvio dell'esecuzione, e come siano gestiti i tempi dipendenti da soggetti terzi.
4. Attività del Centro Servizi e gestione degli alert
Gli artt. 5 e 19 attribuiscono all'ASP la supervisione e la responsabilità della gestione clinica degli alert, mentre l'aggiudicatario assicura la gestione tecnico-operativa, il primo controllo e l'escalation. L'art. 21 prevede il contatto dell'assistito entro 60 minuti per gli alert inoltrati al Centro Servizi, nella fascia di operatività prevista.
Si chiede di chiarire quanto segue.
a) descrivere in modo puntuale le attività che il Centro Servizi dovrà svolgere per ciascuna categoria di alert, distinguendo gli alert tecnici e operativi da quelli che richiedono una valutazione clinica
b) indicare quali alert siano inoltrati al Centro Servizi e quali siano trasmessi direttamente al personale ASP, specificando i soggetti responsabili della presa in carico, dell'escalation e della chiusura dell'evento
c) confermare se il contatto entro 60 minuti previsto dall'art. 21 si applichi a tutti gli alert inoltrati al Centro Servizi e precisare le attività consentite durante tale contatto, quali verifica del corretto uso del dispositivo, richiesta di ripetizione della misura e raccolta di informazioni operative
5. Perimetro delle prestazioni professionali a carico dell'aggiudicatario
L'art. 5 riserva all'ASP la governance clinica, ma attribuisce all'aggiudicatario l'organizzazione e l'erogazione delle attività di propria competenza mediante personale qualificato. Gli artt. 7 e 9 prevedono contatti strutturati, attività cognitive e attività di socializzazione. L'art. 18 contempla personale per l'engagement e il supporto non clinico e, ove necessario, personale socio-assistenziale, sanitario, psicologico o socio-sanitario in possesso delle relative qualificazioni.
Si chiede di chiarire quanto segue.
a) precisare se l'appalto comprenda l'erogazione, con personale dell'aggiudicatario, di prestazioni sanitarie, psicologiche, socio-sanitarie, socio-assistenziali o sociali, oppure se l'attività dell'aggiudicatario sia limitata al supporto tecnico-operativo e alle attività non cliniche definite dall'ASP
b) individuare le attività delle aree cognitiva e socio-relazionale poste rispettivamente a carico dell'ASP e dell'aggiudicatario, indicando per queste ultime i profili professionali, i titoli e le abilitazioni richiesti
c) chiarire se i contatti strutturati previsti dall'art. 7, fino ad almeno due momenti individuali alla settimana ove stabilito dal PAI, debbano essere effettuati dal personale o rimangono in carico alla ASP
d) confermare che ogni valutazione, decisione o intervento di natura clinica resti di competenza del personale ASP e che l'aggiudicatario debba limitarsi all'esecuzione dei protocolli approvati e alle procedure di segnalazione ed escalation
6. Ammissibilità di dispositivi medici multiparametrici
L'art. 13 elenca le tipologie di dispositivi che possono comporre il kit; gli artt. 14 e 15 ne disciplinano conformità e trasmissione dei dati, mentre l'art. 33 ammette soluzioni tecnicamente equivalenti o migliorative.
Si chiede di chiarire quanto segue.
a) confermare che le tipologie elencate all'art. 13 identifichino le misurazioni e le funzionalità richieste e non impongano la fornitura di un distinto apparato per ciascun parametro
b) confermare pertanto la possibilità di fornire dispositivi medici multiparametrici, regolarmente marcati CE per le relative destinazioni d'uso, purché garantiscano tutte le misurazioni previste dal PAI, l'acquisizione e la trasmissione dei dati e livelli di prestazione almeno equivalenti a quelli richiesti
c) indicare se sussistano parametri o condizioni d'uso per i quali l'ASP richieda necessariamente dispositivi dedicati e separati
7. Richiesta di proroga
PREMESSO CHE
• ai sensi del Disciplinare di gara, la pubblicazione delle risposte ai chiarimenti è prevista entro un termine minimo di 4 giorni prima della scadenza fissata per la presentazione delle offerte;
• considerando la scadenza originaria prevista per un giorno di lunedì, la pubblicazione dei chiarimenti e delle relative specifiche tecniche avverrà a ridosso del termine ultimo, di fatto lasciando un solo giorno lavorativo utile per recepire le risposte, ricalibrare la proposta tecnica, completare la documentazione amministrativa e perfezionare l'offerta economica sulla Piattaforma Telematica;
• la complessità e la delicatezza delle specifiche tecniche richieste (interoperabilità con IRT/PNT, architettura di piattaforma, dimensionamento dei kit e logistica sanitaria) rendono indispensabile un congruo lasso di tempo post-chiarimenti per elaborare un'offerta tecnica seria, consapevole e aderente alle aspettative della Stazione Appaltante;
CHIEDE FORMALMENTE
alla spettabile Stazione Appaltante, ai sensi e per gli effetti delle vigenti disposizioni in materia di procedure di gara e a garanzia del pieno rispetto del principio di par condicio e della massima partecipazione, di voler disporre una congrua proroga del termine ultimo di presentazione delle offerte (stimata in almeno 7-10 giorni rispetto alla scadenza attuale).
La richiesta è formulata al fine di consentire un'effettiva e adeguata partecipazione alla procedura e di garantire agli operatori economici un tempo ragionevole per recepire le indicazioni che saranno fornite dalla Stazione Appaltante su aspetti tecnici essenziali della prestazione, salvaguardando nel contempo la completezza, la qualità e la concreta sostenibilità delle offerte.
Si confida pertanto nell'accoglimento della presente istanza così da consentire agli operatori economici di ponderare adeguatamente i chiarimenti forniti e predisporre un'offerta tecnica ed economica pienamente rispondente alle richieste del capitolato.
22/09/2026 09:51
Risposta
Chiarimento n. 1 – Dichiarazioni per la presentazione dell’offerta
a) Non è prevista la pubblicazione di ulteriori modelli o dichiarazioni in formato editabile.
b) Si conferma che il DGUE dovrà essere compilato mediante l’apposita funzionalità disponibile sulla piattaforma telematica.
Chiarimento n. 2 – Composizione e dimensionamento dei kit domiciliari
a) Si conferma che per ciascuno dei n. 238 assistiti è prevista la predisposizione di un kit personalizzato, la cui composizione sarà definita sulla base del protocollo e del PAI.
b) Non sono previste percentuali predeterminate; la dotazione dipenderà dai protocolli e dal PAI del singolo assistito.
c) Gli eventuali ulteriori dispositivi dovranno essere strettamente coerenti con le finalità del progetto e funzionali alle esigenze derivanti dal profilo clinico-assistenziale e dal PAI del singolo assistito.
d) Le dotazioni dovranno essere garantite nell’ambito del corrispettivo contrattuale previsto per l’esecuzione complessiva del servizio.
Chiarimento n. 3 – Perimetro e documentazione delle integrazioni
a) Il perimetro delle integrazioni è quello definito dall’art. 12 del Capitolato e comprende la capacità di interoperare con:
Infrastruttura Regionale di Telemedicina – IRT;
Piattaforma Nazionale di Telemedicina – PNT;
sistemi informativi aziendali interessati;
ulteriori infrastrutture regionali o nazionali previste dalla normativa.
Le integrazioni saranno realizzate secondo gli standard e le specifiche tecniche applicabili e in relazione alla concreta disponibilità delle relative interfacce.
b) In sede di offerta l’operatore economico è tenuto a descrivere l’architettura e la capacità della soluzione di interoperare secondo gli standard richiesti, con particolare riferimento a HL7/FHIR, API e agli ulteriori standard applicabili. La concreta configurazione delle integrazioni sarà effettuata in fase esecutiva sulla base delle specifiche tecniche e degli ambienti effettivamente disponibili presso le infrastrutture di destinazione.
c) L’aggiudicatario dovrà assicurare la collaborazione tecnica necessaria ai test di interoperabilità e, ove applicabile, alle attività previste nell’ambito del processo di validazione GST, nonché l’adeguamento della propria soluzione alle specifiche nazionali e regionali applicabili nel corso dell’esecuzione. Sono compresi nel corrispettivo gli oneri relativi alle attività tecniche di configurazione, integrazione, test e manutenzione poste a carico dell’aggiudicatario.
d) Si conferma che il Piano di interoperabilità potrà essere aggiornato e progressivamente dettagliato in relazione alla disponibilità delle specifiche tecniche, delle interfacce e degli ambienti messi a disposizione dalle infrastrutture interessate. Il Capitolato prevede infatti test delle “integrazioni disponibili” e l’adeguamento alle specifiche applicabili nel corso dell’esecuzione.
Chiarimento n. 4 – Centro Servizi e gestione degli alert
a) Il Centro Servizi è configurato quale struttura tecnico-operativa e svolge esclusivamente le attività non riservate alla governance clinica dell’ASP, tra cui assistenza di primo livello, rilevazione delle anomalie, gestione tecnico-operativa degli alert, reminder, rilevazione dell’inattività/disingaggio, supporto all’assistito e al caregiver e tracciabilità delle attività. Il Centro Servizi non assume autonomamente decisioni di natura clinica.
b) Le regole di generazione, classificazione ed escalation degli alert sono definite dall’ASP e configurate nella piattaforma. Per gli alert che richiedano una valutazione clinica, l’aggiudicatario svolge esclusivamente il primo controllo tecnico-operativo e provvede all’escalation al personale ASP competente. Le procedure operative di dettaglio, compresa la gestione e chiusura degli eventi, saranno definite nei protocolli concordati con l’ASP.
c) Si conferma che il termine di 60 minuti si riferisce agli alert inoltrati al Centro Servizi nella relativa fascia di operatività. Nell’ambito del primo contatto l’aggiudicatario può, a titolo esemplificativo, verificare il corretto utilizzo del dispositivo, richiedere la ripetizione della misurazione, verificare eventuali problemi di trasmissione e acquisire informazioni di natura operativa. Ogni valutazione clinica rimane di competenza del personale ASP.
Chiarimento n. 5 – Prestazioni professionali a carico dell’aggiudicatario
a) L’appalto non trasferisce all’aggiudicatario la governance clinica della presa in carico. Restano di competenza dell’ASP la valutazione multidimensionale, la definizione del PAI, la definizione e modifica dei protocolli assistenziali, la gestione e valutazione clinica degli alert e ogni decisione di natura clinica. L’aggiudicatario assicura le attività tecnologiche, organizzative, logistiche, operative e di supporto previste dal Capitolato.
b) Nell’ambito delle aree cognitiva e socio-relazionale, l’aggiudicatario assicura le attività operative e non cliniche previste dal Capitolato, tra cui gestione degli strumenti digitali, programmazione e supporto alle attività, reminder, engagement, videochiamate, attività guidate di socializzazione, alfabetizzazione digitale, monitoraggio della partecipazione e supporto al caregiver. Restano all’ASP la definizione, modifica e sospensione del percorso individualizzato e ogni attività valutativa o decisionale avente natura clinica.
Non sono previsti ulteriori profili professionali obbligatori rispetto a quelli indicati dall’art. 18. Qualora l’operatore economico impieghi, per attività che per legge o per loro natura lo richiedano, figure sanitarie, psicologiche o socio-sanitarie, le stesse dovranno possedere i titoli, le abilitazioni e le iscrizioni previste dalla normativa vigente.
c) I contatti strutturati di cui all’art. 7 rientrano nell’organizzazione del servizio affidato all’aggiudicatario, ove previsti dal PAI, e devono essere svolti con finalità di continuità della presa in carico, engagement e supporto non clinico. Eventuali valutazioni o interventi di natura clinica conseguenti a tali contatti restano di esclusiva competenza dell’ASP. Il modello organizzativo deve consentire, ove previsto dal PAI, almeno due momenti individuali strutturati nell’arco della settimana.
d) Si conferma. Nessun algoritmo, sistema automatizzato o operatore dell’aggiudicatario può sostituirsi al personale sanitario dell’ASP nell’assunzione di decisioni cliniche.
Chiarimento n. 6 – Dispositivi multiparametrici
a) Si conferma che l’elencazione contenuta all’art. 13 individua le funzioni e le misurazioni da rendere disponibili in relazione al PAI e non comporta, di per sé, l’obbligo di utilizzare un distinto apparato fisico per ciascun parametro.
b) Si conferma pertanto l’ammissibilità di dispositivi medici multiparametrici, purché regolarmente immessi sul mercato, conformi alla normativa applicabile e marcati CE per le relative destinazioni d’uso, e purché garantiscano integralmente le misurazioni, le modalità di acquisizione e trasmissione dei dati, i livelli di sicurezza e le prestazioni richieste dal Capitolato, previo parere del DEC.
c) La documentazione di gara non stabilisce un obbligo generalizzato di impiego di dispositivi dedicati e separati per specifici parametri. Resta fermo che le dotazioni dovranno risultare idonee al protocollo e al PAI del singolo assistito e del parere del DEC.
Richiesta di proroga
La richiesta di proroga non può essere accolta, tenuto conto delle stringenti tempistiche connesse al rispetto delle scadenze e dei target del progetto PNRR/AGENAS. Restano pertanto confermati i termini previsti dalla documentazione di gara.
a) Non è prevista la pubblicazione di ulteriori modelli o dichiarazioni in formato editabile.
b) Si conferma che il DGUE dovrà essere compilato mediante l’apposita funzionalità disponibile sulla piattaforma telematica.
Chiarimento n. 2 – Composizione e dimensionamento dei kit domiciliari
a) Si conferma che per ciascuno dei n. 238 assistiti è prevista la predisposizione di un kit personalizzato, la cui composizione sarà definita sulla base del protocollo e del PAI.
b) Non sono previste percentuali predeterminate; la dotazione dipenderà dai protocolli e dal PAI del singolo assistito.
c) Gli eventuali ulteriori dispositivi dovranno essere strettamente coerenti con le finalità del progetto e funzionali alle esigenze derivanti dal profilo clinico-assistenziale e dal PAI del singolo assistito.
d) Le dotazioni dovranno essere garantite nell’ambito del corrispettivo contrattuale previsto per l’esecuzione complessiva del servizio.
Chiarimento n. 3 – Perimetro e documentazione delle integrazioni
a) Il perimetro delle integrazioni è quello definito dall’art. 12 del Capitolato e comprende la capacità di interoperare con:
Infrastruttura Regionale di Telemedicina – IRT;
Piattaforma Nazionale di Telemedicina – PNT;
sistemi informativi aziendali interessati;
ulteriori infrastrutture regionali o nazionali previste dalla normativa.
Le integrazioni saranno realizzate secondo gli standard e le specifiche tecniche applicabili e in relazione alla concreta disponibilità delle relative interfacce.
b) In sede di offerta l’operatore economico è tenuto a descrivere l’architettura e la capacità della soluzione di interoperare secondo gli standard richiesti, con particolare riferimento a HL7/FHIR, API e agli ulteriori standard applicabili. La concreta configurazione delle integrazioni sarà effettuata in fase esecutiva sulla base delle specifiche tecniche e degli ambienti effettivamente disponibili presso le infrastrutture di destinazione.
c) L’aggiudicatario dovrà assicurare la collaborazione tecnica necessaria ai test di interoperabilità e, ove applicabile, alle attività previste nell’ambito del processo di validazione GST, nonché l’adeguamento della propria soluzione alle specifiche nazionali e regionali applicabili nel corso dell’esecuzione. Sono compresi nel corrispettivo gli oneri relativi alle attività tecniche di configurazione, integrazione, test e manutenzione poste a carico dell’aggiudicatario.
d) Si conferma che il Piano di interoperabilità potrà essere aggiornato e progressivamente dettagliato in relazione alla disponibilità delle specifiche tecniche, delle interfacce e degli ambienti messi a disposizione dalle infrastrutture interessate. Il Capitolato prevede infatti test delle “integrazioni disponibili” e l’adeguamento alle specifiche applicabili nel corso dell’esecuzione.
Chiarimento n. 4 – Centro Servizi e gestione degli alert
a) Il Centro Servizi è configurato quale struttura tecnico-operativa e svolge esclusivamente le attività non riservate alla governance clinica dell’ASP, tra cui assistenza di primo livello, rilevazione delle anomalie, gestione tecnico-operativa degli alert, reminder, rilevazione dell’inattività/disingaggio, supporto all’assistito e al caregiver e tracciabilità delle attività. Il Centro Servizi non assume autonomamente decisioni di natura clinica.
b) Le regole di generazione, classificazione ed escalation degli alert sono definite dall’ASP e configurate nella piattaforma. Per gli alert che richiedano una valutazione clinica, l’aggiudicatario svolge esclusivamente il primo controllo tecnico-operativo e provvede all’escalation al personale ASP competente. Le procedure operative di dettaglio, compresa la gestione e chiusura degli eventi, saranno definite nei protocolli concordati con l’ASP.
c) Si conferma che il termine di 60 minuti si riferisce agli alert inoltrati al Centro Servizi nella relativa fascia di operatività. Nell’ambito del primo contatto l’aggiudicatario può, a titolo esemplificativo, verificare il corretto utilizzo del dispositivo, richiedere la ripetizione della misurazione, verificare eventuali problemi di trasmissione e acquisire informazioni di natura operativa. Ogni valutazione clinica rimane di competenza del personale ASP.
Chiarimento n. 5 – Prestazioni professionali a carico dell’aggiudicatario
a) L’appalto non trasferisce all’aggiudicatario la governance clinica della presa in carico. Restano di competenza dell’ASP la valutazione multidimensionale, la definizione del PAI, la definizione e modifica dei protocolli assistenziali, la gestione e valutazione clinica degli alert e ogni decisione di natura clinica. L’aggiudicatario assicura le attività tecnologiche, organizzative, logistiche, operative e di supporto previste dal Capitolato.
b) Nell’ambito delle aree cognitiva e socio-relazionale, l’aggiudicatario assicura le attività operative e non cliniche previste dal Capitolato, tra cui gestione degli strumenti digitali, programmazione e supporto alle attività, reminder, engagement, videochiamate, attività guidate di socializzazione, alfabetizzazione digitale, monitoraggio della partecipazione e supporto al caregiver. Restano all’ASP la definizione, modifica e sospensione del percorso individualizzato e ogni attività valutativa o decisionale avente natura clinica.
Non sono previsti ulteriori profili professionali obbligatori rispetto a quelli indicati dall’art. 18. Qualora l’operatore economico impieghi, per attività che per legge o per loro natura lo richiedano, figure sanitarie, psicologiche o socio-sanitarie, le stesse dovranno possedere i titoli, le abilitazioni e le iscrizioni previste dalla normativa vigente.
c) I contatti strutturati di cui all’art. 7 rientrano nell’organizzazione del servizio affidato all’aggiudicatario, ove previsti dal PAI, e devono essere svolti con finalità di continuità della presa in carico, engagement e supporto non clinico. Eventuali valutazioni o interventi di natura clinica conseguenti a tali contatti restano di esclusiva competenza dell’ASP. Il modello organizzativo deve consentire, ove previsto dal PAI, almeno due momenti individuali strutturati nell’arco della settimana.
d) Si conferma. Nessun algoritmo, sistema automatizzato o operatore dell’aggiudicatario può sostituirsi al personale sanitario dell’ASP nell’assunzione di decisioni cliniche.
Chiarimento n. 6 – Dispositivi multiparametrici
a) Si conferma che l’elencazione contenuta all’art. 13 individua le funzioni e le misurazioni da rendere disponibili in relazione al PAI e non comporta, di per sé, l’obbligo di utilizzare un distinto apparato fisico per ciascun parametro.
b) Si conferma pertanto l’ammissibilità di dispositivi medici multiparametrici, purché regolarmente immessi sul mercato, conformi alla normativa applicabile e marcati CE per le relative destinazioni d’uso, e purché garantiscano integralmente le misurazioni, le modalità di acquisizione e trasmissione dei dati, i livelli di sicurezza e le prestazioni richieste dal Capitolato, previo parere del DEC.
c) La documentazione di gara non stabilisce un obbligo generalizzato di impiego di dispositivi dedicati e separati per specifici parametri. Resta fermo che le dotazioni dovranno risultare idonee al protocollo e al PAI del singolo assistito e del parere del DEC.
Richiesta di proroga
La richiesta di proroga non può essere accolta, tenuto conto delle stringenti tempistiche connesse al rispetto delle scadenze e dei target del progetto PNRR/AGENAS. Restano pertanto confermati i termini previsti dalla documentazione di gara.